LA MUSICA
"tre aforismi"
cap 12 "tre aforismi"
intersezioni
la trama delle cose di natura materiale è formata da soggetti ed entità che seguono la loro direzione incrociandosi e sostenendosi a vicenda fino a costruire la trama della dimensione spazio temporale.Nei regni al di là di questa dimensione il suono e le entità viaggiano per inerzia,per moto proprio perpetuo:”esistono tutti i suoni possibili nel mondo al di là del mondo”..Oggi ci troviamo in una condizione in cui è necessario imparare a parlare una lingua unica per comprendere le medesime cose,l'unificazione del linguaggio musicale,primo grande obiettivo dei popoli può portare al riconosciemento delle miliardi di sfumature sonore possibili all'interno della stessa famiglia(linguaggio).
Tutti usano quell'idioma per significare quella cosa o stato d'animo,per cui ne risulterà la comprensione e l'interpretazione univoca.
Ciò potrà permettere all'uomo di spingersi oltre,ad un livello pù alto,dove potrà dar luogo ad altre fantasie,immaginazioni creative,concezioni.
Si eleverà lo standard di comunicabilità e quindi si alzeranno le capacità intuitive e i desideri di raggiungere nuovi linguaggi,codici,idee.
la bellezza
C'è un "grande brivido", come dice Coomaraswami,al culmine della bellezza.Ed è appena l’ombra di un brivido ancora più grande quando tutte le possibilità della bellezza sono realizzate.La bellezza e la sua gioia sono quell'attimo fuggente in cui accade che l'anima è consapevole di essere bella perchè trova nei sensi la disposizione ideale affinchè essa conosca se stessa.E' necessario all'anima essere collegata ai sensi per riflettere e ricordarsi della sua bellezza innnata che tuttavia si presagisce nel momento stesso della bellezza del senso, e soprattutto, come dicono, la bellezza è negli occhi di chi guarda e nelle orecchie di chi ascolta, perché la luce forma l’occhio e il suono plasma l’orecchio.
il compositore nuovo
Oggi il compositore ha la possibilità di organizzare tutto il materiale sonoro esistente ed erigersi a direttore dei suoni e dei progetti. Non sarà più servo della musica ma direttore, imparerà a convivere con la dimensione del suono dandogli la direzione voluta. Per conoscenza, amore e comprensione, sarà in grado di modellare la realtà sonora a propria scelta, secondo il grado e la qualità di bellezza in cui la sua anima vibrerà.
Allora riascolteremo sinfonie e canzoni impregnate di bellezza e di brivido ,il musicista sarà il padrone del suono perchè darà e sarà il suono stesso.
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